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L’ orrore e la memoria - di Raffaella De Stefano

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 Tra le pagine più cupe della nostra memoria storica ce n’è una che non vorremmo fosse mai accaduta, dove milioni di persone hanno subito un orrore, quell’orrore si chiama Shoa. Uno sterminio sistematico che avvenne nel cuore dell’Europa e che trascinò alla morte  6 milioni di ebrei e oggi, 27 gennaio si celebra la Giornata Internazionale di commemorazione per le vittime della Shoah,che non serve solo a commemorare milioni di persone uccise crudelmente e senza nessuna pietà ormai quasi 80 anni fa. Serve a ricordare che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni e per evitare che una tragedia come quella dell’Olocausto si ripeta occorre ricordare e "conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese ed in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere". L’esigenza di conservare la memoria è molto sentita ai nostri giorni, dato che cresce l’indifferenza della popolazione, soprattutto delle nuove generazioni, a ricordare quei

“Il Cencio” de “La Damigella Del Re”

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  Ogni anno, nel corso de “La Damigella de Re”, viene disputata una gara equestre tra i sette Casali di Roccarainola: La Giostra della Quintana.  Al Casale vincitore, come premio, viene assegnato “Il Cencio”, un dipinto che rievoca le fasi della Festa.  “Il Cencio”, realizzato ogni volta da Artisti diversi, è diventato nel tempo una carrellata di opere d'arte che hanno segnato la parte artistica della manifestazione. Si tratta di lavori di Artisti che con la loro passione hanno dato vita ad opere importanti, testimonianze concrete del loro amore per l’Arte e per il territorio.  “Il Cencio” compare nella storia de “La Damigella del Re” a partire dalla III Edizione, datata 2016. Le opere sono state realizzate dai seguenti Artisti: Federico Natale, Giovanna Lettieri, Larysa Nazarenko e Lucia Rossi. Nell’Edizione 2018 fu realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “E. Medi” di Cicciano. “Il Cencio” nell’edizione 2023 sarà realizzato dall’Artista Lina D’Avanzo. (In foto “Il Cencio” de

Auguri di Buon Anno

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                        La fine dell’anno determina, immancabilmente, il tempo dei bilanci. Avviene per ciascuno di noi e anche per Enti e Associazioni il passaggio è inevitabile. L’anno che si è concluso ha sancito, anche per il Museo Civico, il ritorno alla (quasi) normalità. Dopo i “primi passi” post pandemici, mossi nell’ultimo quarter del 2021, finalmente nell’anno appena trascorso si è ritornati a una programmazione di eventi con continuità. Nonostante la “coda velenosa” del covid di fine 2021 ci abbia costretto a muoverci con prudenza nel primo semestre, rimandando a eventi online la programmazione di quel periodo, da giugno gli eventi “in presenza” si sono susseguiti in maniera costante. Come ogni anno abbiamo fornito il nostro contributo alla realizzazione de “La Damigella del Re”, abbiamo organizzato la presentazione di quattro libri e allestito tre mostre, di cui una estemporanea. Siamo riusciti nell’intento di attirare nuovi visitatori, sia al Museo che a Roccarainola, risp

"La Damigella del Re"- edizione 2023

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  La Festa Medievale “La Damigella del Re”, avrà come tema principale la vita nel “Castello di Roccarainola tra storia e leggenda”. Verranno fatte rivivere le molteplici attività e gli accadimenti in cui furono coinvolti le genti del posto nel Medio Evo. Compiendo un autentico viaggio nel tempo e riportando l’orologio indietro di ben seicento anni, all’epoca del XV secolo, per alcuni giorni Roccarainola rivivrà un suggestivo momento del suo passato medievale, allorquando nel pieno del suo fulgore giunse in visita al nostro Castello, ospite della famiglia d’Alagno, il re Alfonso I° d’Aragona. La rievocazione prende spunto da un romanzo storico-leggendario di un anonimo napoletano dei primi decenni dell’800 ambientato nel Castello di Roccarainola nel corso degli ultimi anni della dinastia aragonese nel Regno di Napoli, più o meno tra il 1442 e il 1503: “Il Romito di S.Donato”. La Festa Medievale è una Rievocazione Storica, nata da un’idea dall’Associazione Culturale “Lucrezia d’Alagno”

Last but not least - di Carmine Centrella

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  Last but not least  "Emozioni Dipinte" ha rappresentato l'ultimo appuntamento calendarizzato al Museo Civico di Roccarainola per l'anno 2022. La manifestazione ha riscosso notevole successo di visitatori e di critica, confermando che la strada intrapresa da questo CdA sta conducendo verso i risultati sperati. Ogni nostro evento contribuisce a far conoscere, unitamente alla nostra piccola realtà museale, la cittadina di Roccarainola rappresentando un'opportunità per acquisire nuovi potenziali visitatori per le bellezze del nostro territorio.  Un doveroso ringraziamento ai protagonisti di "Emozioni Dipinte".  Gli Artisti che hanno partecipato alla mostra: Maria Brillante, Mario De Cicco, Serena D'Onofrio, Celeste Napolitano e Giovanna Secondulfo.  I curatori della stessa: Federico Natale, Raffaella De Stefano e Lina D'Avanzo che ha curato la relazione critica.  Grazie all'autrice del libro "Emozioni in parole", Rachele Bernardo, per

"Emozioni in parole" - di Nicoletta Rozza

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  Il libro di Rachele Bernardo si presenta come una silloge di brevi componimenti poetici, tutti di argomento autobiografico. L’impalcatura del volume rimanda a un criterio semplice ma di impatto, che senza dubbio ne garantirà il successo da parte del vasto pubblico: l’autrice, infatti, ha voluto che ciascun testo poetico fosse affiancato da un’immagine fotografica, il cui compito consiste nell’evocare nel lettore le emozioni che ne hanno ispirato la composizione: da qui si comprende anche il titolo di emozioni in parole dato alla raccolta. Più nello specifico, Rachele Bernardo ha voluto concentrare la sua antologia intorno a due argomenti fondamentali, che sono gli affetti familiari, da un lato, e la bellezza della natura, dall’altro, due temi che, come vedremo, costituiscono le due anime più profonde di questo volume. Non è un caso, infatti, che la raccolta si apra con una poesia intitolata Amare , in cui compaiono fin da subito i concetti chiave intorno ai quali si costruisce la r

"Emozioni Dipinte" - di Lina D'Avanzo

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  Buonasera è con piacere che vi do il benvenuto a questo nuovo evento del museo civico di Roccarainola, noi tutti membri di questo ente siamo sempre lieti di poter condividere con voi l’amore per l’arte e le opere degli artisti che ospitiamo. Stasera sono qui non in veste di curatrice della mostra ma semplicemente per presentarvi gli artisti ed esprimere il mio punto di vista, come osservatore privilegiato che ha potuto vedere le opere selezionate dalla dottoressa Raffaella De Stefano e il maestro Federico Natale in anteprima.   L’opera d’arte in ogni forma essa sia è espressione dell’essere e del pensiero dell'artista, per cui in una collettiva con la presenza di diversi artisti, ciò che solitamente più mi incuriosisce è il pensiero di ognuno di loro, il ragionamento creativo che possiamo provare a ripercorrere osservando ogni opera. Dovendo raccontarvi questa collettiva, per prima cosa ho analizzato il titolo, “Emozioni dipinte” ciò mi ha suggerito il filtro con cui i no