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Irene Sirignano

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  Irene Sirignano è nata a Carpi (MO) il 13 novembre del 2006.  Studentessa presso il Liceo Artistico “Enrico Medi” di Cicciano, ha partecipato a diversi concorsi di disegno. Nel 2012 e nel 2015 vince un concorso indetto dall’Associazione “Morelli e Silvati” di Roccarainola. Nel 2021 e nel 2022 partecipa alla Mostra Estemporanea “I Colori di Roccarainola” classificandosi quarta nell’edizione 2022. Nel 2023 partecipa alla Mostra Estemporanea “I Colori della Damigella”, evento collegato alla manifestazione “La Damigella del Re”, aggiudicandosi il Premio “Vincenzo De Simone”. Nel 2023 si afferma come illustratrice grafica di favole per bambini nel libro “Favolette per pensare” di Francesco Donato Perillo. A dicembre 2023 viene selezionata dal Museo Civico “Luigi D’Avanzo” per realizzare “Il Cencio” per l’edizione 2024 de “La Damigella del Re”.

Fine anno, tempo di bilanci!

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  Con grande soddisfazione, concludiamo il 2023 riassumendo un anno ricco di attività al Museo Civico "Luigi D’Avanzo". Quest'anno abbiamo celebrato il ritorno agli eventi esclusivamente in presenza dopo tre lunghi anni: presentando 5 libri, organizzando 4 mostre, inclusa un evento in estemporanea, e ospitato la prima mail art internazionale. La collaborazione con la VIII Edizione de "La Damigella del Re" è stata un successo, con la prima edizione de “I Colori della Damigella”, con il coinvolgimento nella selezione dell'Artista per "Il Cencio" e la presentazione dello stesso al Palazzo Baronale. Inoltre, la collaborazione attiva con AGOP e l'aver ospitato una tappa di "Agop Art" hanno contribuito a raccogliere fondi a sostegno del reparto di oncologia pediatrica del Primo Policlinico di Napoli.   Ci avviamo verso gli ultimi mesi del nostro mandato con fiducia, pronti ad organizzare eventi altrettanto interessanti e coinvolgenti. Conti

“I Colori dell’Anima” - di Lina D’Avanzo

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                 Presentazione  Mostra  “I COLORI DELL’ANIMA” A cura di Lina D’avanzo       Nel corso de gli anni abbiamo presentato diverse mostre d’arte al museo civico, Luigi D’Avanzo di Roccarainola e tra queste molte collettive a cui ho fatto da curatrice. Una collettiva  d’arte,  con la presenza di diversi artisti,  che non hanno legami l’uno con l’altro,  è   espressione dell’essere ,  di più pensieri e più anime ,  per cui ciò che  ogni volta  più mi incuriosisce ,  è il risultato creativo  spesso totalmente diverso, vuoi per stile che per tecnica  di ognuno di essi ,  da osservare attraverso le opere.  Dovendo raccontarvi questa collettiva  d’arte, inizio con il dirvi  che  questa  mostra  ha un qualcosa di eccezionalmente diverso ,   infatti  per me è davvero nuovo ,  il dover descrivere le opere di artisti ,  legati tra di loro dalla relazione Maestro –  allievo .  Magister del maestro Santaniello è una scuola d’arte, ma non di quelle accademiche, dove i professori trattano

“Oltre la finestra, il mio Mondo”

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  La  mail art , anche conosciuta con il termine  arte postale , è un movimento  artistico  popolare che usa il  servizio postale  come mezzo di distribuzione, tramite l'invio di opere generalmente di piccolo formato creando così un feed-back tra mittente e destinatario. La mail art è considerata arte solo dopo la sua spedizione. Gli artisti di mail art vengono regolarmente coinvolti sullo sviluppo di tematiche specifiche per poi realizzare mostre o pubblicazioni. I materiali più comunemente utilizzati per la mail art includono cartoline, carta, collage composti da oggetti di uso comune ed immagini riciclate, francobolli di pelle,  francobolli d'artista  e dipinti, ma possono anche includere poesie,  sound art e musica, tanto che oggi si parla di un network parallelo chiamato  cassette culture  o  tape network  sviluppatosi con l'introduzione delle  musicassette  come espressione sonoro-musicale della mail art. Se le origini della mail art possono essere rintracciate nei pr

We believe in love

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  We believe in love.  "Noi crediamo nel'amore", con tutti i suoi ostacoli, e la storia di Lucrezia D'Alagno ed Alfonso V D'Aragona è un esempio incredibilmente attuale che sottolinea quanto sia universale quel sentimento. E' uno stato mentale di grazia, e non c'è niente che possa cancellarlo, ne il tempo, ne la storia. E a Roccarainola ogni anno, rendiamo immortale quel sentimento tra una giovane donna ed un sovrano, nel suo momento più bello.  Poco tempo dopo Alfonso morì e Lucrezia fu costretta a fuggire, qualcuno scrisse che si nascose, proprio qui, a Roccarainola. Ma una cose è certa, ogni grande amore ha un suo prezzo, che nessuno potrà fare a meno di pagare. Vi aspettiamo il 16 - 17 - 18 Giugno a Roccarainola. https://fb.watch/kT8fvAO9J7/ #webelieveinlove❤️  #ladamigelladelre  #roccarainola

Progetto Dance Ability

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  Progetto:DanceAbility!🩰 Un percorso di danza accessibile a tutti, dove le differenze di abilità, esperienza ed età costituiscono la condizione di partenza per creare DANZA insieme. Ogni persona è diversa nella sua unicità.  In questo laboratorio la diversità  sarà una  risorsa al servizio della creatività e ci permetterà  di  costruire insieme la nostra Danza. Imparando ad accrescere la consapevolezza dei movimenti, a renderli semplici e leggibili, a gestirli nello spazio e nella relazione con gli altri, si arriverà a realizzare, a fine percorso, un evento performativo. La DanceAbility ha come finalità principale quella dell’INCLUSIONE attraverso il movimento. È un metodo di danza e di studio del movimento accessibile a tutti, che non isola nessuno e che permette a chiunque di sviluppare la propria creatività senza preclusioni di età, di esperienza, di condizione fisica o mentale, di appartenenza etnica o culturale. Si tratta di una pratica espressivo–corporea ad alta valenza educat

L’ orrore e la memoria - di Raffaella De Stefano

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 Tra le pagine più cupe della nostra memoria storica ce n’è una che non vorremmo fosse mai accaduta, dove milioni di persone hanno subito un orrore, quell’orrore si chiama Shoa. Uno sterminio sistematico che avvenne nel cuore dell’Europa e che trascinò alla morte  6 milioni di ebrei e oggi, 27 gennaio si celebra la Giornata Internazionale di commemorazione per le vittime della Shoah,che non serve solo a commemorare milioni di persone uccise crudelmente e senza nessuna pietà ormai quasi 80 anni fa. Serve a ricordare che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni e per evitare che una tragedia come quella dell’Olocausto si ripeta occorre ricordare e "conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese ed in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere". L’esigenza di conservare la memoria è molto sentita ai nostri giorni, dato che cresce l’indifferenza della popolazione, soprattutto delle nuove generazioni, a ricordare quei